Incontro il signor Cherubino Pinoli, nella sua abitazione di Morbegno. Persona impegnata in varie attività, membro del Consiglio del Gruppo: A.N.A. (Associazione Nazionale Alpini) di Morbegno. Chiedo a lui di parlarmene.
Signor Cherubino mi vuol parlare brevemente della storia del Gruppo A.N.A. della nostra città?
Ben volentieri. Il nostro gruppo, come ci ha ricordato la memoria storica di uno dei fondatori, è sorto nel lontano 1922, per volere di un gruppo di alpini ex combattenti e reduci della I guerra mondiale. Fra questi tanto per citarne qualcuno: Carlo Del Nero, dottor Crosta, Giuseppe Rapella (Pep), dottor Lavizzarri e Carlo Giovannoni(autore della testimonianza). Gruppo che si è formato, a seguito di quanto aveva fatto in precedenza il capitano Arturo Andreoletti fondando l’A.N.A. a livello nazionale a Milano (1919). Durante il periodo compreso fra i due eventi bellici non si hanno più notizie in merito alla vita del Gruppo. Mentre si può risalire, con notizie più precise, al periodo immediatamente successivo al termine della seconda guerra mondiale.
Quando alcuni alpini, e tra questi: Luigi Martinelli, Ciapponi Giulio (panettiere), Dino Galli, Ettore Macciolini, Ugo Beni, Testa Mario, e Ciapponi Antonio (Togn)ed altri, fondarono o meglio ricostituirono Il Gruppo A.N.A. di Morbegno. (1952), gruppo che da quel periodo ha continuato la sua attività sino ai giorni nostri.
Com’è composto il consiglio e quanti sono attualmente gli aderenti al Vostro Gruppo?
Il consiglio Direttivo è così composto: Il Capogruppo, il Vice Capogruppo (carica che io ricopro attualmente) un Cassiere ed un Segretario oltre a nove consiglieri (numero che può subire delle variazioni, a seconda delle decisioni assunte dal consiglio prima di ogni elezione). Il Consiglio Direttivo rimane in carica per tre anni. Attualmente, sono iscritti al Gruppo circa duecento soci-alpini, più alcuni simpatizzanti (amici degli alpini).
Il vostro gruppo svolge anche attività di volontariato?
Il nostro gruppo ha partecipato, con una squadra di volontari, ad aiutare le popolazioni colpite, durante il terremoto del Friuli (Maiano) nel 1976.
Siamo impegnati anche, su delega del Comune di Morbegno, alla manutenzione ordinaria del Tempietto Votivo, eretto sul dosso Ronco, per sciogliere il “voto” fatto dai nostri Alpini sul fronte Russo. Il “Tempietto” fu realizzato su iniziativa dell’A.N.A. Morbegnese in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, dai Reduci, le associazioni d’Arma e la partecipazione di tutta la cittadinanza, su progetto del reduce Paolo Caccia Dominioni (1962), in memoria di tutti i caduti di guerra. Inoltre il nostro Gruppo partecipa con alcuni volontari alla giornata ecologica, che si effettua ogni anno, organizzata dal comune della nostra città.
La sezione Valtellinese di Sondrio ci ha delegati a collaborare nell’organizzazione della manifestazione della Protezione Civile degli Alpini, che ha visto la numerosa presenza di partecipanti (14 sezioni) provenienti dalla nostra Regione e dall’Emilia Romagna. Manifestazione svoltasi al Polo Fieristico Provinciale di Morbegno nel giugno 2002.
Mi vuol parlare della attività del vostro Gruppo?
Oltre alla partecipazione di rappresentanza alle varie manifestazione organizzate
dagli altri Gruppi, in particolare a quelli presenti sul nostro territorio, siamo presenti con i nostri “alpini” anche ai raduni nazionali, che l’Associazione Nazionale Alpini organizza ogni anno
in città italiane sempre diverse. Oltre naturalmente alle celebrazione nelle ricorrenze delle feste nazionali (XXV Aprile – IV novembre).
Non va poi dimenticato, che il nostro Gruppo organizza ogni anno nel mese di gennaio la fiaccolata (unica nel suo genere in tutta la Provincia) dal monumento degli Alpini al Tempietto Votivo, seguita dalla celebrazione della Santa Messa e dal discorso delle autorità intervenute. La manifestazione ricorda l’eroico sacrificio degli Alpini del Battaglione Morbegno, a Warwarowka, (Russia) e si svolge da oltre sessant’anni.
Fra le varie manifestazioni ne ricorda qualcuna in particolare?
Ricordo con particolare emozione la manifestazione svoltasi a Morbegno nel gennaio del 1992, che riguardava l’arrivo nella nostra città delle salme di sette alpini caduti in Russia (più precisamente sei alpini ed un carabiniere, originari della nostra Provincia) giunti dalla Russia a Milano.
La cerimonia è avvenuta alla presenza delle maggiori autorità civili e militari della nostra Provincia e di un pubblico davvero numerosissimo.
Dapprima il corteo è salito al Tempietto Votivo, dove è stata celebrata la Santa Messa in onore ai caduti. Al termine, il corteo si è diretto alla ex chiesa di Sant’Antonio dove, a conclusione della manifestazione, con un toccante atto, è avvenuta la consegna delle urne contenenti i resti dei caduti ai rispettivi familiari.
La manifestazione è stata organizzata in concomitanza del cinquantesimo anniversario della ritirata dei nostri Alpini in Russia (Warwarowka).
Inoltre ricordo con piacere e con motivato orgoglio la manifestazione avvenuta
nel settembre 2001, per il Giuramento Solenne dei Volontari in Ferma Annuale
(V.F.A.) del 7° blocco 2001 del 5° Reggimento Alpini dove è inquadrato il Battaglione
Morbegno.
Il programma intenso prevedeva una mostra fotografica sulla Campagna di Russia a
cura della Brigata Tridentina e una mostra storica a cura dell’alpino Edo Mezzera, la presentazione della cartolina storica del Giuramento a cura del Circolo Filatelico di Morbegno, la deposizioni delle corone al Monumento ai Caduti e il ricevimento della bandiera di guerra del 5° Reggimento Alpini, l’incontro in Municipio e il saluto delle Autorità alla Brigata Tridentina seguita dalla celebrazione della Santa Messa al Tempietto Votivo.
Alla sera gli alpini e d il pubblico sono stati allietati dall’esibizione della Fanfara Alpina Julia e dai cori (Coro Alpi Retiche di Civo- Coro Valtellina di Talamona- Coro
Brigata Tridentina). Mentre il 1 Settembre 2001 in piazza Sant Antonio si è svolto il solenne giuramento del Battaglione Morbegno, alla presenza delle autorità civili e militari e di un pubblico oltre che numeroso anche calorosissimo.
Progetti per il futuro per il vostro Gruppo?
Continuare la normale attività, e personalmente auspico, visto il continuo peregrinare,
di trovare in via del tutto definitiva, una sede adeguata per il nostro Gruppo.
Senta signor Cherubino, svolge altre attività?
Sono impegnato come corista (Tenore Primo) nella Corale Marco Enrico Bossi di
Morbegno, attività che svolgo ormai da trentacinque anni.
Con le mie esibizioni in qualità di solista, sono stato gratificato dai consensi del pubblico e da parte degli stessi coristi.
Ricordo, particolarmente la prima esibizione con il canto Panis Angelicus.
Inoltre gli ultimi anni, mi hanno visto impegnato, alla ricerca di documentazione relativa agli avvenimenti ed alla storia del Battaglione Morbegno. La ricerca mi ha permesso di reperire anche documenti sia fotografici che scritti inerenti ai Caduti della Prima e Seconda Guerra Mondiale. Ultimato il lavoro, con mia grande soddisfazione, ho deciso di raccoglierli e presentarli in un libro. Il libro attualmente è in fase di stampa, e presto sarà disponibile per gli interessati.
Intervista effettuata nel 2006