Mi reco all’appuntamento con la signora Sandra Caligari nel negozio SHANTI a Morbegno, persona nota a molti morbegnesi e non solo,in quanto per lungo tempo ha prestato la sua preziosa collaborazione nell’ AVIS sezione di Morbegno ed in quella Provinciale. La trovo impegnata a servire dei clienti,al termine gentilmente mi fa accomodare e iniziamo il nostro colloquio.
Signora Sandra,quali mansioni ha in questo negozio?
Nonostante le mie condizioni fisiche precarie,una volta alla settimana ,assieme ad una collega,presto la mia collaborazione come volontaria addetta alla vendita.
Vedo esposti sugli scaffali una miriade di oggetti e dei prodotti alimentari, da dove provengono ?
Sono oggetti fatti artigianalmente dalle popolazioni del Terzo Mondo, come del resto i prodotti alimentari sono frutto delle loro coltivazioni,che vengono importati e venduti facendo in modo da dar loro, oltre che un sostegno economico anche morale, il cosiddetto commercio equo - solidale.
Signora Sandra ,lei è molto conosciuta nell’ambiente dell’AVIS,me ne vuole parlare?
Sono stata nell’AVIS per oltre trent’anni,i primi tempi come segretaria e successivamente come presidente.. La sezione Morbegnese seppur fondata nel
lontano 1955 (ricordo in particolare ,fra i soci fondatori, il compianto Don Fausto Rossini, la nostra sezione è a Lui intitolata) ha avuto le sue prime elezioni del consiglio direttivo nell’ottobre del 1975, di cui io facevo parte. Nel 1978 sono entrata nel consiglio della sezione dell’AVIS Provinciale ,appena costituita. In seguito ho partecipato in qualità di consigliere provinciale, a diverse assemblee sia a carattere regionale che nazionale. Nel mandato 1984/1986 sono stata eletta nel consiglio della sezione morbegnese dove ho ricevuto la carica di Presidente, carica che ho sempre avuto riconfermata fino al 1995. Con l’avvento della normativa che prevedeva la non eleggibilità dopo due mandati consecutivi ,non ho più potuto assumere la carica di Presidente. Considerato che la nuova classe dirigente, era molto attiva e che condividevo la maggior parte delle decisioni che venivano prese, ho deciso come si suol dire passare la mano.
Sono rimasta,con ruoli marginali,ancora per alcuni anni. Nel 2003, durante l’assemblea annuale ,su suggerimento del Dott. Pierluigi Zeli (Direttore Sanitario dal 1992/al 2002 Avis Morbegno) all’unanimità è stato deliberato di conferirmi la carica di Presidente Onorario.
Di quel lungo periodo avrà molti ricordi,ne ha qualcuno in particolare?
Di ricordi ne ho tantissimi,al momento preferisco ricordare la soddisfazione che ho avuto nel veder crescere di anno in anno il numero dei donatori.( mi auguro che questo continui ancora) sempre meritevoli del bene che fanno.
Personalmente ho ricevuto diversi premi e riconoscimenti,ricordo la goccia d’oro al merito avisino nel 1980, ma sono stata anche gratificata nel veder crescere tante belle iniziative come la Camminata Avis - Aido che si svolge annualmente il 1° di maggio, (con un numero di partecipanti ogni anno sempre maggiore),come pure la fiaccolata di fine anno e come non ricordare la posa del Cippo dedicato all’Avis Morbegnese nel cimitero di San Martino nel 1995,tanto per citarne qualcuna.
Senta fra i molteplici impegni, ha avuto il modo di dedicarsi a qualche hobby?
Mi è sempre piaciuto viaggiare,ho visitato diverse missioni ,fra queste ricordo
la missione di Padre Marco Passerini in Brasile,in Congo (ex Zaire) dove ho incontrato tre missionari Italiani,in Israele da Don Ugo Sansi .
Oltre che aver viaggiato per tutta l’Italia,sono stata in Francia ,in Belgio, in Germania,ho potuto ammirare le bellezze di Parigi e Londra. Il più delle volte questi viaggi ,li ho fatti in compagnia della mia amica Antonia Poretti. Ricordo,inoltre con piacere le escursioni in montagna e le lunghe camminate per i sentieri delle nostre valli,ora nel tempo libero, amo leggere e dedicarmi alle parole crociate.
Signora Sandra io la ringrazio per la sua gentilezza e la sua disponibilità. Le faccio tantissimi auguri, un augurio particolare per la sua salute.
Mi ha fatto piacere parlare con la Signora Sandra, il modo in cui parla dei suoi impegni passati e presenti,ti coinvolge,ti fa ben comprendere come alle volte basti veramente poco per poter fare del bene al prossimo.