È da alcuni mesi che come zona ci stavamo preparando per accogliere il nostro vescovo Diego che iniziava da noi la sua visita-incontro a tutte le zone della diocesi.Sacerdoti, consiglio pastorale di zona, commissioni, parrocchie hanno provato a preparare e desiderare questo incontro.
E così venerdì 15 febbraio abbiamo vissuto una giornata molto bella, certamente intensa, ma ricca di quella passione per Gesù e per la Chiesa che il nostro vescovo ha saputo trasmettere con la sua semplicità, profondità, ricchezza di umanità e spiritualità ai sacerdoti , ai cresimandi e chierichetti, alla zona radunata per la messa, agli operatori di pastorale zonale.
La giornata è iniziata incontrando quasi tutti i sacerdoti convenuti per l’occasione a Traona: un momento molto forte di ascolto e condivisione a partire dalla Parola per poi fermarsi a riflettere su otto domande che avevano lo scopo di verificare la qualità della vita spirituale ministeriale del prete. La preghiera dell’ora media e un momento di adorazione a concluso la mattinata. Dopo un pranzo frugale e un meritato tempo di sano relax fraterno la prima parte del pomeriggio è stata dedicata all’ascolto e confronto su alcuni temi di pastorale, su alcune scelte che abbiamo davanti come chiesa, e sull’importanza di uno stile e disponibilità che tutti preti e comunità parrocchiali sono chiamati a maturare e fare propri.
La visita del vescovo è proseguita con l’incontro tra cresimandi e ministranti della zona. Una chiesa di san Giuseppe in Morbegno, veramente strapiena, ha accolto con canti e festa il Vescovo Diego che si è poi intrattenuto per un’ora rispondendo a domande che i ragazzi gli rivolgevano. Domande molto belle e anche impegnative, che dimostravano la curiosità ma anche la voglia di capire, conoscere e appassionarsi al cammino che i ragazzi stanno vivendo. E il nostro vescovo non ha mancato di offrire perle di simpatia e di saggezza, raccontando un po’ di sé, mettendosi nei panni del buon e bravo catechista che partendo da una domanda sa scaldare il cuore con la sua parola e la sua presenza e la sua risposta.
Siete capaci di spiegare cos’è lo Spirito Santo e cosa fa in sei minuti? Facendovi capire dai ragazzi? Il Vescovo c’ è riuscito molto bene … e concludendo ha dato sfoggio della sua capacità di show man improvvisando e coinvolgendo tutti con i gesti che accompagnavano il canto “vocazione” … indimenticabile!!!
L’arrivo nell’arcipretale di san Giovanni, l’accoglienza della gente che riempiva la grande e bella chiesa di Morbegno, la celebrazione della Santa Messa concelebrata da diversi sacerdoti della zona è stato un altro momento molto significativo per tutti.E anche qui il vescovo non ha fatto sconti e nell’omelia ha ricordato con forza la carica profetica e provocatoria che il cristiano e le comunità cristiane devono provare a vivere per essere segno e annuncio di quell’ Amore grande, smisurato e gratuito che Dio da sempre dona a noi.
E cosa dire poi dell’incontro con i giovani della zona? Più di cento giovani sono arrivati dalla zona per incontrare il Vescovo Diego ascoltandolo e toccando con mano la passione che lo spinge a raccontare, vivere e annunciare la bellezza di Gesù, della sua Parola, della sua Chiesa, della sua proposta di vita per tutti. Un clima di familiarità e fraternità ha riempito un’ora molto intensa da non dimenticare e lasciare nei ricordi ma da far diventare , con coraggio e fiducia, un cammino che porta ad una fede adulta …
Dopo un buffet frugale con i giovani passeggiando per la via centrale di Morbegno il Vescovo si è portato all’Auditorium sant’Antonio per incontrare gli operatori dei vari settori di pastorale della zona. Parole vibranti, sempre appassionate, senza sconti, dense di fiducia e speranza per il futuro della nostra chiesa, hanno accennato delle risposte che sarebbero dovuto essere molto complesse a domande complesse sulla famiglia, sulla pastorale integrata, sull’attenzione e impegno sociale delle nostre comunità.
Ringraziamo ancora una volta, da queste pagine, il Vescovo Diego che si è donato alla nostra zona per un giorno intero senza risparmiarsi accompagnato dal vicario generale don Giuliano Zanotta e dal vicario episcopale territoriale per la Valtellina e alto lago don Battista Galli. Che questo incontro che ha dato molto possa portare molto frutto per tutta la zona e per la chiesa diocesana intera.
Per tutti, preti, ragazzi, giovani e adulti, una responsabilità in più da non disattendere.
Don Rossano