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Sono nato nel 1946 a Chiuro un piccolo paese della provincia di Sondrio. La mia infanzia fu serena e all’età di 10 anni decisi di andare in Seminario per farmi prete. I Seminari di allora non erano come adesso. Ci veniva inculcata la paura dell’inferno e mille altre paure. Forse è per questo che dopo 4 anni me ne andai e tornai a casa. Mi ritrovai rimbalzato di colpo in un mondo completamente diverso e non riuscii ad adattarmi tanto facilmente. Finiti gli studi iniziai subito a lavorare e all’età di 24 anni mi sposai. Nacque Michele mio figlio. Pochi anni dopo Clara (così si chiamava mia moglie) si ammalò di cancro e dopo 7 anni di sofferenza morì e mi trovai solo. Mi ammalai di depressione, ma ne uscii. Non mi lasciai abbattere del tutto e, forte del dono della fede, volli credere che i disegni del Signore, nonostante non avessero nulla a che fare con i miei, fossero comunque i migliori.
Era evidentemente a denti stretti che mi abbandonai a questa convinzione, ma fui premiato. Dopo poco tempo mi sposai con Delia una donna eccezionale. La mia vita da allora incominciò a prendere una piega decisamente positiva. Mi rendevo conto giorno dopo giorno che l’essermi fidato del Signore portava i suoi buoni frutti. Oggi capisco che le mie maturazioni interiori sono frutto della sofferenza, sofferenza che mi ha permesso di capire tante cose e di rinsaldare la mia fede che è il dono più grande.
Ecco, più o meno è tutto qui
Se volete, scrivetemi: Lorenzo
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